Incredibile come una piccola modifica della propria acconciatura possa causare un grande cambiamento del proprio aspetto! Ho portato per anni la stessa pettinatura: capelli tutti pari, fronte scoperta, nessun ciuffo, nessuna piega (anche perché i miei capelli sono più dritti degli spaghetti prima della cottura). Un paio di settimane fa una piccola quanto incredibile rivoluzione: ho fatto la frangetta!!! Gli amici che mi hanno visto hanno strabuzzato gli occhi dallo stupore per il mio combiamento, alcuni hanno quasi urlato per la meraviglia! C’è perfino chi (vero Ale!!!), il giorno dopo, mi ha mandato un messaggio chiedendomi se avevo ancora la frangetta, raccomandandosi perché la tenessi a lungo e non solo per nascondere il bernoccolo causato dallo schizzare del tappo del prosecco (al pensiero mi fa ancora male AHIA!!!). Di certo non mi dimenticherò di fare attenzione la prossima volta che preparerò uno spritz: mai lasciare incustodita la bottiglia di prosecco senza la gabbietta di protezione del tappo, specialmente se il tappo è di durissima plastica!!! Esistono bottiglie di prosecco con tappi di sughero? ma soprattutto… se il tappo fosse stato di sughero il dolore e il bernoccolo sarebbero stati gli stessi? mah, meglio comunque non provare, vah!
Torno alla mia frangetta. La cosa più simpatica che è successa in seguito alla mia piccola rivoluzione è che alcuni amici hanno proposto alle loro morose di pettinarsi come me! Ciò che è incredibile è che fino a poco tempo fa ero io che cercavo di imitare le pettinature di queste stesse ragazze, così come cercavo di imitare il loro modo di comportarsi, allo scopo di rendermi più simpatica, per sentirmi più integrata nella cerchia degli amici. Non che mi ritenga una persona antipatica o poco socievole, ma la mia timidezza è stata più volte causa di difficoltà nei rapporti con le altre persone. Perciò imitavo le altre ragazze, per cercare di superare questo mio problema. Mi sono accorta che non risolvevo nulla, anzi in molte occasioni sono anche arrivata a non riconoscermi più. Ho quindi optato per uno stile tutto mio e, come primo passo, ho deciso di farmi la frangia, poi di vestirmi in modo più carino ed elegante “investendo” parte dei miei risparmi presso le boutique del centro… Il risultato: mi sento bene! E’ bello ricevere i complimenti da chi mi sta intorno, ma è ancora più bello riceverli dalla persona a cui tengo di più, il mio Marco!!!
Brava Dani! Le mode bisogna guidarle, non seguirle
Ti consiglio un libro divertentissimo, si intitola Elegance, l’autrice è Kathleen Tessaro: l’ho letto così tante volte che l’ho sfasciato – ma poi l’ho pure rilegato da me. Non te lo presto solo perchè è in condizioni critiche…
Il bello del cambiamento è che da una piccola cosa che ci fa stare bene, come la tua frangetta, poi si scatena un effetto domino che sembra trasformarci: alla fine ti scopri più sicura di te, più serena e più sorridente.
Un abbraccio
Di un po’ spaghettini… se i tuoi capelli sono così dritti perchè ti sei comprata la piastra alla kriptonite?
Scherzo!!! Grazie per le paroline dolci!
Dai dovevi dirlo… io non ho ho fermato il tappo e ci avevo abbozzato un preoccupato pensiero. Poi ti ho chiesto se avevi i capelli ancora così e ti ho intimato di tenerli.
LA FRANGETTA E’ TUTTO MERITO MIO!!!!
Non ho capito niente, ma se è davvero
merito di Ale gli devo offrire uno spritz!!!!
Grazie a tutti!!!
Anna, questo piccolo cambiamento mi sta divertendo un sacco e sento già in atto quell’effetto domino di cui parli. Cercherò quel libro, mi sembra divertente.
Voglio anche io lo spritz… ma stavolta tengo ben fermo il tappo del prosecco!!!
L’esperienza della frangetta mi ha ricordato una personale simile situazione: difronte alla constatazione di essere eccessivamente rigoroso, razionale, “perfettino” è stato utile, poco tempo fa, smobilitare la simmetrica e sempre ordinata riga di capelli in mezzo alla testa per avvicinare la personalità ad una vita più dinamica, disinvolta, che apprezza lo sconvolgimento (oltre che dei capelli) degli avvenimenti. Anche qui..una piccola modifica all’aspetto che si ripercuote nel benessere dell’intero organismo.