Servizio clown del 04/03/2008

Quello di ieri sera è stato uno dei servizi più divertenti! Reparto visitato: pediatria; Angeli: Clarabella e Birimbao; clown in formazione: Cip (io) e Ciop.
E’ la terza volta (la seconda di seguito) che vado in quel reparto, ormai ci ho fatto l’abbonamento! Ho anche riconosciuto un bimbo, ancora in degenza dall’ultima volta… accidenti, quel bambino (Matteo, di nove anni) è ricoverato da almeno due settimane!!! Accanto al suo letto, appeso al muro, un cartellone fatto dai suoi compagni di classe, che rappresenta un orologio: ogni compagno ha scelto un’ora e ha scritto una frasetta per farne la rima; per esempio “Davide sceglie le nove perché è bello giocare con Matteo mentre piove”. Sono tutte frasi tenerissime, di incoraggiamento all’amico malato. MA… perché in questo caso c’è un MA… a Matteo piacciono i ragni… IO ODIO I RAGNI!!! e tanto per far contento lui e NON me (vabbé, in fondo è lui il malatino…) che tipo di palloncino gli hanno creato Birimbao e Ciop? un ragno gigantesco, ovviamente!!! Tra l’altro Ciop aveva gonfiato un palloncino in più, con il quale abbiamo creato il guinzaglio al ragnaccio… orribile, ma almeno è legato! Comunque in quella stanza non ci entro più: o io o il ragno!
In un’altra stanza c’erano due bimbi piccolissimi: una bambina, di appena 7 giorni di vita, in incubatrice, ed un maschietto di 3 mesi e… 9KG di peso!!! era un barilotto, ma così simpatico mentre sonnecchiava in braccio alla mamma!!! Con la mamma della bimba in incubatrice, invece, scherzavamo facendo finta che la sua bimba in realtà si stava facendo le lampade (in effetti le luci del macchinario assomigliano alle lampade dei lettini abbronzanti); che risate che si è fatta immaginando la sua figlioletta fanatica delle lampade fin dalla nascita!!!
La stanza successiva era occupata da Edoardo e proprio ieri era il suo compleanno. Clarabella gli aveva promesso i clown come regalo, perciò io, Birimbao e Ciop siamo entrati tutti abbracciati (come se fossimo dentro un pacchetto), cantando “Tanti auguri a te” a squarciagola! Avevamo con noi anche una palla, che è diventato il suo vero regalo, insieme ad una spada, fatta da me con un palloncino blu, con la quale abbiamo giocato a distruggi-bolle-di-sapone.
A proposito di palloncini… ieri mi sono scoppiati praticamente tutti!!! cercavo di fare un fiore per una bambina (che già si spaventava al minimo rumore)… per fortuna mi è venuta l’idea di “tentare” i petali in corridoio! il botto ha comunque echeggiato per tutto il reparto, ma lo spavento non c’è stato (e per fortuna neppure il rimprovero delle infermiere). Il cagnolino che ho fatto per il bambino del letto di fronte non è scoppiato, ma assomigliava più ad un salsicciotto con 4 zampe che ad un simpatico barboncino. OOOK, OOOOOOOOK! devo fare un po’ di esercizio!
Forse la stanza più divertente è stata quella in cui c’erano 3 piccoli pazienti, tutti stranieri. Tra di loro c’era una bambina che si calmava solo ascoltando la musica “Lion Wimoweh” (quella della pubblicità del Kinder Happy Hippo): 4 clown che ballano e cantano quella musica, saltando qua e là come matti, accennando una tarantella ed alternandosi come maestri del coro!!!
Mi sono divertita da matti, ma a fine servizio ero distrutta! Fare il clown mi dà una grande soddisfazione, mi sento bene, mi fa bene! Ogni servizio è diverso dal precedente, ogni gag è inventata al momento, ma devo fare un po’ di pratica con i palloncini ;-)
Un grazie speciale a Clarabella, Birimbao e al mio Ciop!!!
Pubblicato in:  on Marzo 5, 2008 at 10:24 pm Lascia un Commento
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Un tesoro prezioso.

Ho vissuto momenti bui della mia vita, momenti in cui tutto (o quasi) mi sembrava privo di qualunque senso. Proprio in questi momenti, però, è emerso qualcosa di straordinario, qualcosa che credevo esistesse solo nelle favole che mi raccontavano da bambina. Questo “qualcosa” è venuto non dalla mia famiglia, ma da persone esterne alla cerchia degli affetti più stretti.

C’è chi, guidato da una riconoscenza che non credevo di aver ottenuto, non mi ha lasciata sola un attimo, neppure quando nei momenti più difficili credo di averlo trattato proprio male. Ha pianto per me, ha pregato per me, ha rispettato i miei momenti di silenzio e di solitudine, ma non mi ha mai abbandonata.

C’è chi inconsapevolmente ha rallegrato le mie serate, regalandomi forti emozioni attraverso splendide fotografie, da lui scattate in luoghi molto lontani (sia da qui, sia da casa sua), foto che – come promesso – non pubblicherò. Ma anche se potessi, forse neppure le pubblicherei: le ho volute fare un po’ mie e sono tutte riunite in una cartella del mio computer.

C’è, poi, chi con pazienza ha ascoltato i miei più recenti sfoghi, mi ha dato ottimi consigli e mi ha aperto la via verso strade interessanti, volte a capire meglio me stessa e le persone a me care. Non manca mai di chiedermi come sto, non manca mai di ricordarmi che tutto passa, tutto si aggiusta, tutto sarà ancora più splendido di quanto mi sarei aspettata.

A voi, Luca, Lupo, Anna Letizia, grazie!

Pubblicato in:  on Marzo 2, 2008 at 12:05 pm Commenti (3)
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