Da qualche settimana ho comprato tre (di numero) semi di Fiore di Loto. Per chi già stesse pensando a chissàche, ho scritto “Fiore di Loto”, che non c’entra nulla con cannabis o canapa, come sosteneva il titolare del mio ufficio; ma sembra che al capo non dispiacerebbe affatto avviare una coltivazione di quel tipo, visto che conseguenza delle prossime elezioni sarà con MOOOOLTA probabilità una Finanziaria-bis… Che c’entra il capo con la pianta? beh la coltivazione si svolge proprio in ufficio, visto che ultimamente passo molto più tempo lì che a casa…
Ho scovato i semi presso un negozio molto conosciuto del centro, dove vendono giocattoli e cose piuttosto bizzarre, come il “mondo autosufficiente”: si tratta di una sfera dove sono racchiusi tutti gli elementi necessari (aria, acqua, un po’ di terra, piante per il ricambio dell’ossigeno, ecc.) per la sopravvivenza di una specie di gamberetto, o almeno questo mi è sembrato…
Nello scaffale dedicato all’esposizione dei giardini zen in miniatura, ho trovato il mio Fiore di Loto; non ci ho pensato due volte prima di comprarlo, perché questo fiore ha in qualche modo a che fare con la mia vita, come se “girasse” intorno a me. Più volte mi mi ci sono imbattutta: non solo durante le gite presso laghetti e stagni, ma anche nella vita di tutti i giorni, dal corso “Semplicemente al femminile”, quando si parlava di posizione del Loto per una migliore concentrazione sulla respirazione, alla fragranza della mia crema esfoliante, al mio abito da sposa, che porta proprio quel nome e che è ancora custodito presso il negozio (se non l’hanno venduto a mia insaputa), comprato per 2/3 e indossato solo in prova.
Secondo le istruzioni riportate sulla confezione, per coltivare questa pianta bisogna bagnare i grani per due giorni per farli inumidire; poi incidere leggermente il seme con un coltello, facendo attenzione a non tagliare la parte interna e metterli in un vaso rotondo in acqua calda (si consiglia di mettere il vaso su una mensola sopra un termosifone, per mantenere calda l’acqua). Qualche giorno dopo si dovrebbero vedere i primi germogli. A quel punto bisogna ripiantare le piantine in un vaso più grande con terra da giardino, coperta da almeno 10 cm di acqua.
Sono alla fase n.1, insomma i miei semini si stanno inumidendo. Venerdì praticherò l’incisione. Se ho il pollice verde (o di Loto) lo scoprirò nei prossimi giorni!!!